INTEGRA è un progetto di ricerca e sviluppo dedicato alla progettazione di un nuovo integratore nutraceutico basato sul riutilizzo dei residui di lavorazione provenienti dalla filiera olivicola e vitivinicola. Il progetto punta a valorizzare sottoprodotti agricoli, come foglie di olivo e residui dell’uva/vino, per ottenere ingredienti funzionali destinati al controllo del diabete di tipo 2 e al miglioramento del benessere metabolico.
INTEGRA — Progettazione e formulazione di un nuovo integratore/nutraceutico, basato sul riutilizzo dei residui di lavorazione provenienti dalla filiera olivicola e vitivinicola, destinato al controllo del diabete 2. Studio e valutazione di protocolli di somministrazione alternativi dello stesso integratore/nutraceutico — nasce con l’obiettivo di trasformare sottoprodotti agricoli in ingredienti funzionali ad alto valore aggiunto.
Il progetto si basa su un’idea di forte sostenibilità ambientale: recuperare scarti provenienti dalla produzione di olio e vino per sviluppare nuovi prodotti destinati al mercato degli integratori e della nutraceutica. In particolare, INTEGRA intende verificare l’attività biologica e salutistica dei metaboliti estratti dalle foglie di olivo, con l’obiettivo di ottenere un nuovo integratore e migliorare l’assorbimento dei principi attivi presenti negli estratti.
Le attività progettuali prevedono un approccio multidisciplinare che coinvolge competenze agronomiche, tecnologiche, chimiche, cliniche e specialistiche nel campo dei liposomi. Lo studio agronomico è finalizzato a individuare le migliori condizioni genetiche, ambientali e agrotecniche per la raccolta e l’utilizzo delle foglie di olivo, così da massimizzare la presenza di metaboliti secondari con potenziale azione salutistica e terapeutica.
Un ulteriore obiettivo del progetto è comprendere se e in che misura le preparazioni a base di polifenoli possano raggiungere la circolazione sistemica, contribuendo a contrastare l’insorgenza di malattie croniche tipiche della società contemporanea, tra cui il diabete di tipo 2. Il progetto guarda in particolare a composti bioattivi come il resveratrolo, presente nell’uva, e a molecole contenute nell’olio extravergine di oliva e nei suoi sottoprodotti, come oleuropeina e idrossitirosolo.
Attraverso il recupero di sottoprodotti vegetali normalmente considerati scarti, INTEGRA contribuisce alla valorizzazione delle filiere agroalimentari, alla riduzione dei costi di smaltimento per le aziende e allo sviluppo di soluzioni innovative per la salute, la prevenzione e il benessere metabolico.
